Mentre sfoglio il nuovo numero di XL di questo mese, mi blocco incantata sulla copertina che ritrae il duca bianco David Bowie. Divoro l’articolo fino alla fine tutto d’un fiato, ma ritorno su un particolare che mi ha piacevolmente colpito: forse non tutti sanno che David all’inzio della sua carriera ha scelto di lavorare sulle sue doti sceniche affiancandosi ad un maestro del teatro e mimo inglese Lindsay Kemp.
Lindsay puo’ anche essere definito un precursore dell’arte circense che oggi ammiriamo durante gli spettacoli del Cirque du Soleil, grazie alle sue molteplici capacita’ di visionario esteta, ballerino e mimo; infatti non a caso David lo scelse per la messe in scena dei suoi concerti Ziggy Stardust.
Guardando Lindsay durante le sue performance, mi domando quanti livelli espressivi e comunicativi riesce a governare contemporaneamente, mentre io da spettatrice faccio fatica a concentrarmi anche su un solo aspetto: il suo sguardo mi cattura, i suoi movimenti sono lenti e ipnotici, la scelta musicale e’ fortemente suggestiva, la resa delle luci e dei colori farebbe invidia a qualsiasi set fotografico, lo spettacolo finale non puo’ essere giudicato una semplice esibizione quanto un omaggio di un artista ad un pubblico di privilegiati.
La notizia pero’ piu’ interessante e’ che Lindsay e’ in Toscana e lo sara’ sembra ancora per poco: c’e’ qualcuno che vorrebbe accompagnarmi da lui?




